Premiare il talento: succede in Lombardia – intervista ad Alberto Bonisoli

22 luglio 2016

Durante Milano Moda Graduate abbiamo intervistato Alberto Bonisoli, presidente di Piattaforma Sistema Formativo Moda, che dice:

“Sono contento di cosa stia diventando Milano Moda Graduate, che è sempre di più la festa delle scuole di moda italiane”

Perché il Moda Graduate proprio a Milano, in Lombardia?

“Milano e la Lombardia sono speciali”, ci dice. “Il Milano Moda Graduate ha visto sfilare scuole di tutta Italia, e coinvolge scuole da ogni dove: qui si trova un approccio al mestiere e alla comunicazione della moda che sa essere sempre professionale”.

Un ottimo esempio viene proprio dalle sfilate del Milano Moda Graduate, in tutto e per tutto strutturate come sfilate di alta moda. E dalla nuova location, BASE: siete contenti di essere qui?

“Molto, perché il Milano Moda Graduate sa contenere in questo posto le diverse evoluzioni delle professioni della moda. Oggi c’è il designer, certo, ma c’è grande differenziazione che ha bisogno di stare insieme: c’è chi disegna lo stile, chi produce contenuti digitali, chi sviluppa accessori. Qui si espongono e si raccontano tutte.”

La moda in Italia si sta evolvendo tantissimo: cosa ne pensi?

Era il 1951 quando le porte della Sala Bianca di Palazzo Pitti si aprirono per mostrare le sfilate a buyers e giornalisti: quella fu la data che segnò l’inizio della moda italiana.
Da lì a oggi c’è stata una rivoluzione soprattutto di comunicazione: l’abilità sartoriale si sposa alla capacità di saper raccontare quello che fai.
Pensa al Milano Moda Graduate: lo hanno visto probabilmente in migliaia, proprio perché oggi il Sistema Moda risulta efficace quando è integrato: nella comunicazione, e nella produzione.
Come scuole ci confrontiamo continuamente con le aziende.

Mi fai un esempio di questa integrazione, magari #inLombardia?

Prendi il Textile Design: sui tessuti abbiamo la caratteristica distintiva che in alcune Regioni, tra cui spicca la Lombardia, c’è tutta la filiera: produzione tessuto, elaborazione design, comunicazione.
La Lombardia sul tessile ha una realtà molto vivace: c’è il cotone nell’area bresciana o la seta a Como, e sono realtà internazionali con mercati globali.

Perché uno studente dovrebbe scegliere la Lombardia come luogo per studiare e vivere?

La Lombardia è un luogo con una mentalità distintiva: è una regione che fornisce opportunità a chiunque in maniera democratica – serve talento, certo, che viene premiato.
In genere uno studente dovrebbe scegliere l’Italia perché siamo un paese che ha gusto: è quasi una capacità innata e pervasiva, che si impara qui. È un vantaggio unico, a cui si spera sempre più professionisti della creatività possano attingere.

AlbertoBonisoli

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